#CambiamoAgricoltura per una PAC a favore del bio

#CambiamoAgricoltura

Grande mobilitazione social delle organizzazioni europee a favore dell’agroecologia in vista dell’incontro dei ministri degli stati europei per parlare di PAC. #CambiamoAgricoltura su Twitter

di Jandira Moreno


Oggi la Commissione, il Consiglio e il Parlamento europeo sono riuniti a Bruxelles per parlare della Politica agricola comune (PAC) post 2020. E avviare un negoziato per approvare il nuovo Regolamento UE. Questi ultimi mesi del 2018 e i primi del 2019 saranno decisivi.

Per questo motivo alcune organizzazioni europee a favore dell’agroecologia si sono unite in una campagna social che valica i confini degli Stati. Con tanto di tamtam social corredato di hashtag e tag all’account del ministro italiano per le politiche agricole Gian Marco Centinaio. Per chiedere una Pac che non favorisca l’agricoltura ad alto uso di chimica di sintesi che già prende il 97% dei sussidi per lo sviluppo del settore inquinando l’ambiente e avvelenando le falde acquifere e i suoli.

L’appello in Italia è partito dal comitato Cambiamo Agricoltura presieduto da Fai, FederBio, Aiab, Wwf, Legambiente, Medici per l’ambiente, Lipu, Pro Natura e Associazione Biodinamica.

In Europa sempre più persone si preoccupano della provenienza e dei metodi di produzione del cibo e comprano prodotti stagionali, biologici e locali. La domanda di un buon cibo e una buona agricoltura per tutti, quindi, cresce. E non è più possibile tenere gli agricoltori europei fuori dai processi decisivi. Sono loro che possono rispondere positivamente alle sfide globali e locali per uno sviluppo sostenibile, garantendo la sicurezza alimentare e contribuendo al contrasto dei cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità.

Mentre la riunione è in corso è in piena attività la campagna social corredata di foto degli attivisti con pentole e utensili da cucina che riportano le didascalie #CambiamoAgricoltura #GoodFoodGoodFarming per ricollegarsi all’iniziativa europea CAPsnap.  Alcune migliaia di attivisti in questo momento sono davanti al Consiglio e manifestano per una PAC più ecologica e che miri al benessere dei cittadini.

 

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